Ricavi medi cumulabili con un impianto fotovoltaico incentivatoLe capacità produttive dipendono da diversi fattori, quali ad esempio la posizione geografica, le dimensioni dell' impianto e di conseguenza la potenza dello stesso. Di seguito sono calcolate le rese produttive di tre ipotetici impianti installati in centro italia
Impianto per la produzione di 3KWp con i pannelli solariUn impianto da 3KWp, occupante una superficie di 24mq,
ha una capacità produttiva media di 4.200 Kw/h l'anno; rendendo in 20 anni, circa
38.000€ azzerando inoltre i costi della bolletta enel. Conto energia per gli impianti da 1 a 3kWpCom'è facile intuire, il nuovo conto energia premia chi installa gli impianti per sopperire ad un reale consumo energetico e soprattutto chi di questi integra maggiormente il proprio impianto fotovoltaico sulla superficie di copertura o sulle pareti. Quali sono le tariffe relative ai piccoli impianti fvI piccoli impianti fotovoltaici, o comunque gli impianti che sono installati per sopperire ad un reale fabbisogno energetico sono quelli maggiormente premiati dalle tariffe introdotto nel nuovo decreto.
Come si può facilmente dedurre minore è il grado di 'integrazione architettonica minore è la tariffa riconosciuta, è però da tenere in considerazione il maggior costo di un impianto integrato (dal 10 al 15% in più) e i minori rendimenti dello stesso. Per quali impianti non integrati rimane la convenienza?L’aumento della tariffa per gli impianti di potenza superiore a 3 kW e non integrati, quindi generalmente su terreno, è condizionato all’autoconsumo di almeno il 70% dell’energia prodotta, ed è inteso favorire le situazioni in cui l’installazione su edifici non è possibile e tuttavia il soggetto responsabile è in grado di utilizzare direttamente l’energia prodotta; questa misura, incentivando il consumo locale più della cessione alla rete, favorisce anche la stabilità della rete elettrica stessa, sensibile alla intermittenza della fonte fotovoltaica. Impianto per la produzione di 20KWp con i pannelli solariUn impianto da 20KWp, superficie 160mq, riesce a
produrre mediamente 28.000 Kw/h l'anno, che in 20 anni rendono circa
320.000€ Conto energia per gli impianti da 3 a 20kWpCon l'aumentare della potenza dell'impianto e ad un conseguente aumento della produzione il conto energia cambia le tariffe, pur sempre vantaggiose, diminuendole di alcuni centesimi. Tariffe applicate per gli impianti di taglia media di potenza
Come si può facilmente dedurre minore è il grado di 'integrazione architettonica minore è la tariffa riconosciuta, è però da tenere in considerazione il maggior costo di un impianto integrato (dal 10 al 15% in più) e i minori rendimenti dello stesso. Per quali impianti non integrati rimane la convenienza?L’aumento della tariffa per gli impianti di potenza superiore a 3 kW e non integrati, quindi generalmente su terreno, è condizionato all’autoconsumo di almeno il 70% dell’energia prodotta, ed è inteso favorire le situazioni in cui l’installazione su edifici non è possibile e tuttavia il soggetto responsabile è in grado di utilizzare direttamente l’energia prodotta; questa misura, incentivando il consumo locale più della cessione alla rete, favorisce anche la stabilità della rete elettrica stessa, sensibile alla intermittenza della fonte fotovoltaica. Impianto per la produzione di 50KWp con i pannelli solariUn impianto da 50KWp, superficie 400mq, riesce a
produrre in media 70.000 Kw/h l'anno, che in 20 anni rendono circa
800.000€ Conto energia per i grandi impianti maggiori di 20kwpCome già affermato, con l'aumentare della potenza dell'impianto e ad un conseguente aumento della produzione il conto energia cambia le tariffe, pur sempre vantaggiose, diminuendole di alcuni centesimi. Queste sono le tariffe applicate per gli impianti di grande taglia di potenza
Anche per questi impianti vale il discorso generale dell'integrazione archietettonica, per cui si ricorda che maggiormente è integrato l'impianto maggiore è la tariffa riconosciuta. Per quali impianti non integrati rimane la convenienza?L’aumento della tariffa per gli impianti di potenza superiore a 3 kW e non integrati, quindi generalmente su terreno, è condizionato all’autoconsumo di almeno il 70% dell’energia prodotta, ed è inteso favorire le situazioni in cui l’installazione su edifici non è possibile e tuttavia il soggetto responsabile è in grado di utilizzare direttamente l’energia prodotta; questa misura, incentivando il consumo locale più della cessione alla rete, favorisce anche la stabilità della rete elettrica stessa, sensibile alla intermittenza della fonte fotovoltaica Il nostro consiglio?Anche per i grandi impianti bisogna cercare di poter installare la maggior parte dell'impianto sopra una copertura, in modo da garantirsi la tariffa intermedia per gli impianti fotovoltaici parzialmente integrati. Questi esempi puramente indicativi si riferiscono a impianti installati a norma da personale specializzato in aree mediamente irraggiate. Questo significa che se il vostro sito è particolarmente irraggiato durante l'arco della giornata e dell'anno le media di produzione di energia elettrica tramite il fotovoltaico aumentano notevolmente.
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||