Per il condominioI bisogni ed obiettiviIl condominio può scegliere di installare un impianto fotovoltaico
centralizzato (proprio come accade per la caldaia o l'aria condizionata)
oppure una serie di impianti più piccoli (ad esempio: uno per ogni scala a
seconda della disposizione dei contatori generali e delle utenze) in grado
di produrre l'energia elettrica necessaria a sopperire ai consumi comuni ed
accedere all'incentivo statale per l'acquisto degli stessi. Tips! Se un condomino desidera installare un impianto fotovoltaico per alimentare direttamente la propria unità abitativa deve ricevere la delibera dall'assemblea condominiale per l'utilizzo degli spazi comuni. Dove poter installareSolitamente le installazioni più comuni avvengono su:
La taglia di impiantoSolitamente un impianto fotovoltaico da 10/20 kWp è in grado di generare l'energia elettrica sufficiente a coprire i consumi condivisi di un condominio di 20/60 famiglie o comunque grandi condomini. Tuttavia, per poter decidere la taglia di impianto dobbiamo scegliere se si desidera dimensionarla in base a:
In tutti e tre gli approcci è da tenere in considerazione che se si supera la taglia dei 20kWp, non è possibile scegliere la cessione per scambio sul posto dell'energia elettrica. (molto vantaggioso in questi casi). Cessione ed utilizzo dell'energiaA seconda della taglia dell'impianto fotovoltaico il condominio può scegliere entrambe le modalità di cessione: Solitamente un impianto fotovoltaico centralizzato per condominio non supera i 20kWp, tuttavia in caso di budget elevato o ampie superfici per l'installazione è possibile superare la taglia ammissibile per accedere allo scambio sul posto. Tips! Il nostro consiglio è di usufruire dello scambio sul posto, molto più vantaggioso e semplice da gestire in amministrazione condominiale per diversi aspetti di fattibilità e gestione. I reali vantaggiCon l'impianto fotovoltaico centralizzato, il condominio può risparmiare totalmente le spese dovute ai consumi elettrici comuni ed inoltre ricevere la tariffa incentivante (in cui ricade il proprio impianto) per tutti i Kilowattora prodotti. Non appena recuperato l'investimento (Pay-back time), il condominio potrà usufruire del denaro derivante dall'incentivo per poter abbattere altre spese comuni. Bisogna ricordare che si continuerà a sfruttare la produzione elettrica per tutta la vita dell'impianto (circa 35 anni) e che il costo dell'energia elettrica è cresciuto del 13% solo nell'ultimo anno, un trend sicuramente in crescita!
Minore è il grado di integrazione architettonica, minore è la tariffa riconosciuta. E' però da tenere in considerazione il maggior costo di un impianto integrato (dal 10 al 15% in più) e i minori rendimenti dello stesso. FinanziamentiIn base alle proprie possibilità ed alla propria situazione economica-finanziaria è possibile accedere a finanziamenti o mutui studiati ad hoc per la diffusione degli impianti fotovoltaici. Molte sono le banche e gli istituti di credito che hanno sviluppato dei prodotti finanziari appositi in grado di agevolare notevolmente l'acquisto degli impianti fotovoltaici incentivati con conto energia. Non è possibile acquistare gli impianti fotovoltaici se non si possiedono le garanzie minime richieste dagli istituti di credito!
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