Conto Energia Fotovoltaico - Integrazione
Il Decreto del Conto Energia (DM 19.02.2007) distingue 3
tipologie d'impianti: non integrati, parzialmente integrati o totalmente
integrati a cui corrispondono differenti tariffe di incentivazione.
Il Conto Energia fotovoltaico prevede tre tipologie
d’integrazione ai fini della determinazione della tariffa incentivante
da riconoscere a ciascun impianto fotovoltaico:
1) impianto non integrato
2) impianto parzialmente integrato
3) impianto con integrazione architettonica Vediamo di seguito in cosa si
differenziano nello specifico.
Impianti fotovoltaici non integrati
L’impianto fotovoltaico non integrato è l’impianto
con moduli installati al suolo, ovvero collocati sugli elementi di arredo
urbano e viario, sulle superfici esterne degli involucri degli edifici, di
fabbricati e strutture edilizie di qualsiasi funzione e destinazione con
modalità diverse da quelle previste per le tipologie: impianti
parzialmente integrati e impianti integrati.
Impianti fotovoltaici parzialmente integrati
Il Decreto del Conto Energia prevede 3 tipologie di
impianto fotovoltaico parzialmente integrato:
1) Moduli fotovoltaici installati su tetti piani e
terrazze di edifici e fabbricati. Qualora sia presente una balaustra
perimetrale, la quota massima, riferita all'asse mediano dei
moduli fotovoltaici, deve risultare non superiore
all’altezza minima della stessa balaustra;
2) Moduli fotovoltaici installati su tetti, coperture, facciate, balaustre
o parapetti di edifici e fabbricati in modo complanare alla superficie di
appoggio senza la sostituzione dei materiali che costituiscono le
superfici d’appoggio stesse.
3) Moduli fotovoltaici installati su elementi di arredo urbano, barriere
acustiche, pensiline, pergole e tettoie in modo complanare alla superficie
di appoggio senza la sostituzione dei materiali che costituiscono le
superfici d’appoggio stesse.
Impianti fotovoltaici integrati
Il Conto Energia Fotovoltaico prevede specificamente
per l'integrazione totale le seguenti tipologie:
1) Sostituzione dei materiali di rivestimento di tetti,
coperture, facciate di edifici e fabbricati con moduli fotovoltaici aventi
la medesima inclinazione e funzionalità architettonica della superficie
rivestita;
2) Pensiline, pergole e tettoie in cui la struttura di
copertura sia costituita dai moduli fotovoltaici e dai relativi sistemi di
supporto;
3) Porzioni della copertura di edifici in cui i moduli
fotovoltaici sostituiscano il materiale trasparente o semitrasparente atto
a permettere l’illuminamento naturale di uno o più vani interni;
4) Barriere acustiche in cui parte dei pannelli
fonoassorbenti siano sostituiti da moduli fotovoltaici;
5) Elementi di illuminazione in cui la superficie esposta
alla radiazione solare degli elementi riflettenti sia costituita da moduli
fotovoltaici;
6) Frangisole i cui elementi strutturali siano costituiti
dai moduli fotovoltaici e dai relativi sistemi di supporto;
7) Balaustre e parapetti in cui i moduli fotovoltaici
sostituiscano gli elementi di rivestimento e copertura;
8) Finestre in cui i moduli fotovoltaici sostituiscano o
integrino le superfici vetrate delle finestre stesse;
9) Persiane in cui i moduli fotovoltaici costituiscano
gli elementi strutturali delle persiane;
Qualsiasi superficie descritta nelle tipologie precedenti sulla quale i
moduli fotovoltaici costituiscano rivestimento o copertura aderente alla
superficie stessa.
Tipologia superficie
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Superficie
piana |
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Tetto
inclinato a dente di sega |
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Tetto
inclinato |
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Shed |
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Tetto
con travi a Y |
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Tetto
curvo o con copertura a botte |
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Guida all'integrazione architettonica del fotovoltaico
Il GSE (Gestore dei Servizi Elettrici) ha pubblicato un'utile guida
(Guida agli interventi validi ai fini del riconoscimento dell'integrazione
architettonica del fotovoltaico) al fine di individuare correttamente la
tipologia dell'integrazione che può ricevere il riconoscimento di
integrazione architettonica parziale oppure totale secondo quanto previsto
dalla normativa vigente. La guida, con vasta gamma di esempi visuali,
intende anche mostrare come la tecnologia fotovoltaica possa validamente
armonizzarsi nei nostri panorami urbani ed extraurbani rispettandone gli
equilibri estetici e architettonici.
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