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Installare pannelli fotovoltaici
sulla tua casa
La scelta di un impianto a pannelli fotovoltaici riflette una grande
sensibilità verso le grandi problematiche energetiche ed ambientali che
caratterizzano il nostro tempo e una forte attenzione verso
le innovazioni tecnologiche che consentono di migliorare la
qualità della vita. Si tratta inoltre di una scelta lungimirante che ti
permetterà di risparmiare sensibilmente sui costi
dell'energia elettrica, già gravosi e destinati ad un continuo aumento
nei prossimi anni. Optare per i pannelli solari in
generale e fotovoltaici in particolare è infine una scelta di grande
responsabilità, un gesto concreto per un futuro più luminoso.
Un tetto fotovoltaico per la tua
casa
Il tuo tetto, se ben orientato e con uno spazio libero da ombreggiamenti,
può essere sfruttato per produrre energia elettrica dal sole, diventando
così a tutti gli effetti un “tetto fotovoltaico”.
Analogamente se disponi di un ampio giardino o terreno puoi decidere di
destinare parte dello spazio alla posa di pannelli fotovoltaici.
Prima di interpellare un installatore di fiducia per valutare la
fattibilità tecnica di un impianto fotovoltaico, puoi fare delle prime
valutazioni in modo autonomo seguendo alcune importanti avvertenze.
Scopriamole insieme qui di seguito.
Orientamento
dei pannelli fotovoltaici
Affinchè il tuo tetto possa diventare un tetto fotovoltaico vanno
valutati in primis due fattori: l’orientamento del tetto e
l'inclinazione della falda. E' infatti essenziale che i
pannelli solari fotovoltaici siano orientati a sud
(orientamento ideale) oppure a sud-est o sud-ovest, e che siano inclinati
a 30-35°.
Consiglio: l’orientamento e l’inclinazione di
una superficie possono essere valutati rispettivamente mediante
l’uso di una bussola (facendo attenzione ai campi elettromagnetici che
possono condizionare la rilevazione) oppure semplicemente consultando la
planimetria della propria abitazione dove è indicata la posizione
rispetto al sud.
Spazio libero da
ombreggiamenti
Per poter installare un impianto fotovoltaico, è indispensabile
disporre di uno spazio adeguato, su tetto o su terreno, libero da
ombreggiamenti.
a) SPAZIO
Per avere un'idea di massima si tenga presente che l'ingombro di 1 kWp
di moduli fotovoltaici è di circa 8 mq su tetto inclinato e 25 mq su
tetto piano.
b) GLI OMBREGGIAMENTI
I pannelli solari (o moduli) fotovoltaici devono essere liberi
da ombreggiamenti (camini, lucernari, alberi, palazzi vicini..).
Le ombre di questi elementi proiettate sui moduli possono infatti
compromettere la produzione non solo del singolo modulo ma il corretto
funzionamento dell’intero impianto fotovoltaico. Tecnicamente questo
fenomeno è definito “effetto palo”.
Per questa ragione è fondamentale verificare che lo spazio disponibile
sia totalmente libero da ombreggiamenti attuali o futuri (es. un albero di
piccole dimensioni o attualmente piccolo ma che, crescendo, potrà
costituire una fonte di ombreggiamento importante tra qualche anno).
Si consiglia il sopralluogo di un installatore competente che rileverà
con opportuni strumenti lo spazio effettivamente disponibile così come lo
stato della copertura del tetto e la relativa tenuta.
Consumi e bolletta elettrica
Un tetto fotovoltaico ti consente di produrre energia elettrica dal sole
sfruttando lo spazio disponibile sulla copertura e utilizzando la corrente
elettrica prodotta per il tuo fabbisogno energetico. Per questa ragione
un'importante punto di partenza per un adeguato dimensionamento
dell'impianto fotovoltaico è certamente la bolletta elettrica bimestrale,
ovvero i nostri consumi elettrici. L’impianto fotovoltaico ti
permette infatti di ridurre sensibilmente o addirittura azzerare la tua
bolletta alleggerendo il bilancio familiare.
Il DM 19.02.1007 (Decreto che regolamenta il sistema
incentivante del Conto
Energia) conferma infatti l'opzione di scambio sul posto, che
consente di lavorare in regime di interscambio con la rete elettrica
nazionale. In pratica si può utilizzare la rete per
“stoccare” l’energia elettrica fotovoltaica
prodotta in eccesso (ad esempio quando splende il sole e si è fuori casa)
per poi prelevarla al momento del bisogno (di notte o in caso di brutto
tempo). Al termine di ciascun anno si effettua il conguaglio
facendo la differenza tra le immissioni e i prelievi di energia
dalla rete. L'potesi di "Scambio sul posto" è una soluzione
ideale per i privati, poichè consente di ridurre sensibilmente i consumi
elettrici o addirittura azzerare la bolletta.
Pannelli fotovoltaici: come fare
Se desideri installare un impianto a pannelli fotovoltaici per la tua
casa, ti consigliamo alcuni passi preliminari che ti possono aiutare
nella valutazione della fattibilità tecnica ed economica del sistema,
in relazione alla zona di installazione, agli spazi disponibili e, in
generale, alle tue esigenze specifiche.
1) Verifica di vincoli e autorizzazioni comunali
Se stai valutando l'opportunità di installare un impianto fotovoltaico,
è importante verificare la presenza di VINCOLI E AUTORIZZAZIONI
NECESSARIE, contattando l’ufficio tecnico del Comune di residenza.
In questa fase preliminare è infatti fondamentale controllare se
il tuo stabile si trova in una zona sottoposta a vincoli storici,
paesistici e ambientali e quali permessi sono necessari (D.I.A. o altre
autorizzazioni).
Nel caso sia richiesta una semplice D.I.A., ovvero
Denuncia di Inizio Attività, sono necessari 30 giorni
trascorsi i quali, per il silenzio/assenso, si può procedere alla
realizzazione dell'impianto fotovoltaico. In presenza di vincoli
storici, paesistici e ambientali per una tutela delle aree di
maggiore pregio paesistico le tempistiche si allungano.
2)
Preventivo dell'impianto fotovoltaico
Nel frattempo puoi richiedere gratuitamente al nostro servizio Preventivi
una prima valutazione della taglia d'impianto che risponde
alle tue esigenze. Per un'opportuna valutazione è importante inserire:
I tuoi dati completi di numero di telefono fisso, i
dati sui consumi elettrici. Ti consigliamo di recuperare la tua bolletta
elettrica - bimestrale o annuale - e verificare che lo spazio su tetto o
terreno sia libero da ombreggiamenti.
3) Sopralluogo
Dopo aver individuato grazie al preventivo la taglia d'impianto
indicativa di tuo interesse, è importante contattare un
installatore Boiswiss s.a. per il SOPRALLUOGO, durante il quale si effettua
una verifica adeguata degli spazi e una stima dei costi complessivi
comprensivi di installazione.
4) Gestione cantiere
L'installatore autorizzato
Boiswiss s.a. lavora in team con un
PROFESSIONISTA che ti aiuterà nella gestione di tutte le pratiche: DIA,
richiesta di eventuali ulteriori autorizzazioni, progettazione, gestione
del cantiere, pratiche per la connessione dell’impianto alla rete
elettrica locale e per il Conto Energia. Il costo della sua consulenza
sarà contemplato nel preventivo complessivo dell'impianto.
L'installatore autorizzato utilizzerà COMPONENTISTICA DI QUALITA'
fornita da Boiswiss s.a., in primis i pannelli fotovoltaici e
l'inverter, cuore dell'impianto.
Boiswiss s.a. supervisionerà e supporterà IL SERVIZIO
dell'installatore, per garantirti la massima soddisfazione.
Pannelli fotovoltaici: Domande e risposte
1. Posso installare un impianto fotovoltaico a casa mia?
Sì, basta disporre di sufficiente spazio sul tetto, in giardino
o in terrazza, per installare i pannelli solari orientandoli verso il
sole. I pannelli o moduli fotovoltaici devono essere esposti il più
possibile a sud e senza ombreggiamenti (camini, lucernari, ecc.)
2. L'impianto solare richiede integrazioni particolari con
l'impianto elettrico di casa?
No, c'è la massima compatibilità tra i sistemi solari
fotovoltaici Boiswiss s.a. e i comuni impianti abitativi.
3. I pannelli fotovoltaici funzionano in aree non particolarmente
soleggiate?
Sì, e la prova è data dalla grande diffusione che i sistemi
solari hanno in paesi del Nord Europa, notoriamente meno soleggiati
dell'Italia.
4. E’ richiesta una manutenzione particolare?
La manutenzione di impianti fotovoltaici è praticamente assente.
5. I pannelli fotovoltaici resistono al tempo e alle intemperie?
Sì, lo dimostrano migliaia di moduli fotovoltaici in funzione da oltre 20
anni. Resistono a grandine, salsedine, pioggia, vento e neve.
6. Quanta elettricità produce un sistema fotovoltaico?
La produzione dell'impianto solare fotovoltaico dipende dalla potenza
nominale, dall'area geografica e dal tipo di esposizione al sole. Es. 1
kWp ben esposto nel Centro Italia produce mediamente circa 1.300 kWh
all'anno.
7. Cos'è il chilowatt di picco?
I kWp (chilowatt di picco) del fotovoltaico non vanno confusi con i kW del
contatore. I 3 kw del contatore, ad es., rappresentano la potenza massima
che si può assorbire dalla rete (superata la quale "salta la
luce"). I kWp rappresentano invece la potenza massima che può essere
erogata dai moduli in condizioni ottimali d'irraggiamento solare.
8. In cosa consiste il Conto Energia?
Si tratta di un meccanismo di incentivazione che remunera l'energia
elettrica da impianti fotovoltaici connessi alla rete. Il sistema
garantisce una rendita sicura della durata di 20 anni per chi installa e
produce energia elettrica da pannelli solari di tipo fotovoltaico, con
incentivi elevati che permettono di trasformare la spesa iniziale in un
vero e proprio investimento. E il guadagno continua anche per i successivi
20 anni.
9. Cosa si intende per attestato di certificazione energetica
dell'edificio?
Si tratta di un documento, redatto da soggetti accreditati nel rispetto
delle norme di legge, attestante la prestazione energetica dell'edificio,
ovvero la quantità annua di energia primaria necessaria per soddisfare i
vari bisogni connessi ad un uso standard dell'edificio. L'attestato
riporta i dati relativi all'efficienza energetica dell'edificio, i valori
vigenti a norma di legge, ed è corredato di suggerimenti in merito agli
interventi più significativi ed economicamente convenienti per il
miglioramento della prestazione energetica dell'edificio.
10. Che ruolo ha il GSE (ex GRTN)?
Il Gestore dei Servizi Elettrici (GSE) ha un ruolo centrale
nell'incentivazione delle fonti rinnovabili in Italia. Azionista unico del
GSE è il Ministero dell'Economia e delle Finanze che esercita i diritti
dell'azionista d'intesa con il Ministero dello Sviluppo Economico. Il GSE
è capogruppo delle sue società controllate AU (Acquirente Unico) e GME
(Gestore del Mercato Elettrico). Il GSE gestisce, in qualità di
Soggetto Attuatore, il sistema di incentivazione della produzione di
energia elettrica da impianti a pannelli fotovoltaici nell'ambito del Conto
Energia.
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